martedì, 02 dicembre 2008, ore 18:43
scarabocchiato da LaVostraProf in scuola, divagazioni, ministri

Oggi pensavo a voi, miei cari, affezionati, intelligenti lettori, e anche belli, son sicura, non dite di no. Pensavo a voi che siete così intelligenti e pure non so se riuscirete a capire. Non per voi, no  no  no, mica per il vostro brillante cervello, così ben circonvoluto; è che sono io che faccio fatica a spiegare. Per me, sapete, è tutto semplice. Mica perché ragiono meglio di voi!, capitemi, prima di offendervi. Per me è semplice perché sono talmente dentro la foresta, e da tanti di quegli anni (ché invece voi siete tutti giovani e belli, lo so), talmente immersa nella giungla scolastica, che oramai vedo bene e distinguo tra scimmie, mandrilli, scimpanzé, gorilla e oranghi, tra chi sta sopra (gli alberi di kapok, un  nome una garanzia) e chi sta sotto (le felci, ad esempio), chi comanda e chi obbedisce e così via.

Ma non so se riesco a spiegarvi. Anzi, ci provo (scusandomi per l’uso di quell’anzi che c’entra nulla, ma suonava bene, lasciamolo lì, anche le congiunzioni testuali devono prendere aria).

Allora.

Volevo partire dall’alto.

Per rispetto, ovviamente. Però viene più semplice partire dal basso.

Così: in basso ci sono i virgulti, alunni, figli o così via; piacerebbe chiamarli semplicemente studenti ma capite che è una parola forte, al giorno d’oggi. Comunque, ci siam capiti. Poi ci siamo noi, insegnanti, professori, adulti o cani da guardia. Sopra di noi c’è il Preside, che ormai si chiama Dirigente Scolastico, abituatevi, è sempre lui, ma ha cambiato nome, ora deve fare il dirigente, comprare le pagelle, la carta igienica e fare i collegi docenti. Sopra di lui c’è il Provveditore, che si chiama anche lui, per semplificare, Dirigente Scolastico ma siccome poi lo confondiamo con quello di prima lo chiameremo Dirigente Scolastico Provinciale. Poi, va da sé, c’è uno più sopra ancora, che per cambiare un po’ chiameremo Direttore Generale Regionale, senza stare tanto a discutere perché ci hanno aggiunto “generale”, visto che bastava dire che era regionale per capire che stava sopra a quelli provinciali, o no? Ora, in mezzo, ci sarebbero un po’ di Dipartimenti dai nomignoli interessanti che lasceremo pendere dai rami senza badarci, per non confondere troppo. Son cose come la Direzione generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l'autonomia scolastica; la Direzione generale per il personale scolastico; la Direzione generale per lo studente, per l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione; la Direzione generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle regioni e così via. Vorremo mica metterci a parlare di questi, no? No.

Fate dunque conto che siam passati dai muschi, licheni e felci a degli alberi un po’ più alti epperò non vogliamo parlare delle liane, che stanno in mezzo alle balle ma possiamo far finta di niente, su.

Poi ci sono (questo è molto carino) le Segreterie particolari dei Sottosegretari, ma nessuno mi dice perché son così particolari e ho capito che è meglio lasciar correre.

Sopra ci sono i sottosegretari: nel senso che sono sopra le segreterie ma stanno sotto qualcun altro.

Stanno ovviamente sotto i segretari!, diranno i miei giovani lettori, colti ma ingenui.

No, i Sottosegretari stanno sopra le segreterie particolari ma stanno sotto il Gabinetto.

Facciamo che in italiano Gabinetto è un po’ come dire Segretario, così torna tutto, ok?

Sopra il Gabinetto del Ministro c’è il ViceMinistro.

Sopra il ViceMinistro c’è la nostra Maria Stella Gelmonti, che spiega che la maggior parte dei soldi li spende per pagare noi insegnanti, e che bisogna semplificare e risparmiare ammazzando i maestri e mettendo trentacinque alunni per classe.

E qui finisce la prima parte. Se ce l’avete fatta a digerirla, poi arriva la seconda.


Permalink * commenti (9)
Commenti
#1   02 Dicembre 2008 - 18:54
 
Sono in attesa fremente.
Quasi quasi faccio domanda di tornare in servizio, nonostante l'età e un po' di rimbambimento...
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#2   02 Dicembre 2008 - 20:07
 
Gran bella sintesi.
Complimenti

Murasaki
(che aspetta il seguito)
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#3   02 Dicembre 2008 - 23:00
 
Buio pesto

[..] Ora, io sono qui che DEVO finire di scrivere una relazione sul laboratorio e DEVO correggere due pacchi di verifiche per DOMANI ma ogni tanto ho bisogno di un break e ormai i bambini dormono. E a scuola non abbiamo più la carta igienica, e dal primo ge [..]
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#4   03 Dicembre 2008 - 08:09
 
Prima parte letta... (mi son fatta uno schemino e mi ritrovo una foresta d'alberi :-P)
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#5   03 Dicembre 2008 - 11:01
 
Semplice, no?

"voi siete tutti giovani e belli"... mi viene in mente una frase di La locomotiva di Guccini: gli eroi son tutti giovani e belli.
Chissà se qualche giovane e bell'eroe si deciderà a lanciare una metaforica locomotiva contro quel dispendioso castello di carte di cui racconti (e contro i suoi omologhi in altri settori). Ci hanno provato, i movimenti studenteschi, e mi pare che, come nella canzone, la locomotiva lanciata a bomba contro l'ingiustizia sia stata deviata lungo una linea morta.

(a proposito, è interessante leggere la vera storia del macchinista ferroviere).
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#6   03 Dicembre 2008 - 12:16
 
E pensare che io le ho lette al contrario.....
Prima la parte seconda e poi la parte prima....

Ehm, se la saga è come quella de "Il Padrino", presto avremo la "parte terza"..... O no? :))))
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#7   03 Dicembre 2008 - 12:30
 
Grazie a tutti di aver sopportato la giungla (ma un + sul registro a Viv che ha preso appunti e ha fatto lo schemino, brava ragazza); grazie a Wil per la vera storia, che magari potrebbe diventare una storia.
A FireArrow dico: può darsi; immagino che quando mi cadrà in testa un kapok mi sentirò spinta a sfogarmi qui con voi...
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#8   03 Dicembre 2008 - 15:55
 
non è commentabile!
perchè mi scatena una raffica di vaffff ... impotenti e frustrati
ma come al solito si tagliano le poche cose utili a favore di quelle inutili e costoose ...
no?
la logica è quella della santa rita (clinica di milano recentemente al centro di uno scandalo.
si prende un paziente sano, lo si opera per malattie inesistenti ma ben rimborsate da sist sanit. nazionale.
non sò si taglia via, per dire, un polmone....
e ci si guadagna tantissimissimo ....

un saluto monica

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#9   03 Dicembre 2008 - 18:11
 
welcome to the jungle, cantavano i Guns 'n' Roses anni fa...

...a questo punto, penso sia il caso che io mi munisca di adeguato abbigliamento leopardato onde mimetizzarmi tra le fresche frasche...
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